
Questa racchetta da padel Wilson rotonda è un modello ideale per un livello intermedio e si distingue per Controllo.
P.V.C 220€
193.60€
La Wilson Endure LS V1 2026 ci ha lasciato un’impressione molto chiara fin dal primo scambio: è una racchetta polivalente con anima di controllo, pensata per chi costruisce il punto con intelligenza e non vuole combattere con il materiale ad ogni scambio. In campo trasmette un contatto secco, comodo e piuttosto pulito, con una risposta molto stabile per il giocatore che dà priorità alla posizione e alla consistenza rispetto alla potenza bruta. Il suo approccio si adatta molto bene a quel profilo intermedio-avanzato che ha bisogno di un compagno affidabile in partite lunghe e impegnative. Se ciò che cerchiamo è comandare dall’ordine, dal ritmo e dalla sicurezza, questa Wilson ha molto senso.
Con i suoi 355 grammi di peso medio, bilanciamento medio di 26 cm e un manico lungo di 13,5 cm, questa versione leggera della linea Endure si muove con molta naturalezza fin dall’inizio. La costruzione combina Carbonio + Fibra di Vetro nelle facce, Fibra di Carbonio nel telaio, Comfort Flex e nucleo Control Foam, e questo si traduce in una sensazione molto concreta: tocco medio tendente al secco, intorno a quel 4,5-5/10 che permette di giocare con fiducia. Non è una racchetta morbida né una tavola; si trova in un punto piuttosto equilibrato per chi vuole sentire la palla senza affaticare il braccio. Inoltre, la finitura con rilievo 3D e la qualità generale del tutto ci sono sembrate proprie di un modello ben rifinito.
Ciò che abbiamo notato di più nelle prime sessioni è stata quella miscela di comodità e controllo totale in ogni colpo. Le facce Comfort Flex aiutano ad assorbire le vibrazioni e fanno sì che l’impatto si senta pulito, mentre la gomma Control Foam accompagna quell’idea di racchetta maneggevole e facile da portare per lungo tempo. In partite lunghe si apprezza perché il peso leggero riduce la fatica e consente di arrivare con più freschezza agli scambi rapidi. La nostra sensazione generale qui è stata molto buona, con un comportamento serio e senza artifici, anche se si intuisce presto che la potenza non sarà il suo argomento principale.
Da dietro ci è sembrata una racchetta che difende con sicurezza e blocca con fermezza, qualcosa che si nota molto quando si deve soffrire e restituire una palla in più. Il contatto secco aiuta a sentire bene la direzione e a giocare con intelligenza, senza quella risposta troppo vivace che a volte complica il controllo in difesa. Qui il insieme di Control Foam e Comfort Flex funziona bene perché la palla esce con criterio e con una sensazione piuttosto comoda. Non dà l’impressione di avere un’uscita di palla eccessiva, ma sì di essere uno strumento affidabile per ordinare il punto.
Quando passiamo dalla difesa a cercare di accelerare, appare il suo volto più esigente. La Wilson ci chiede di accelerare un po’ di più il gesto affinché la palla non rimanga a galleggiare, soprattutto in quelle transizioni in cui vogliamo cambiare ritmo e comandare dal fondo. La mancanza di un po’ più di peso nella punta si fa sentire nei colpi d’attacco, e questo costringe a terminare bene verso il basso affinché la palla viaggi con intenzione. Non è una racchetta che ti regala velocità gratis, ma sì una che risponde bene se entriamo con tecnica e decisione.
Il peso leggero e quel bilanciamento che in campo si sente contenuto rendono facile muoversi con essa, e questo conta molto in difesa e nei cambi di direzione. Il sweet spot ampio che le dà la forma rotonda contribuisce anche a mantenere la tranquillità quando giochiamo diversi scambi consecutivi e abbiamo bisogno di mantenere ordine. Per concetto, ci ricorda opzioni come la Counter Baron di Babolat, la AT10 18K di Nox o la Vertex Hybrid di Bullpadel, tutte orientate a un giocatore che valuta di più la costruzione del punto rispetto al colpo definitivo al primo tentativo. In quel terreno, la Endure LS V1 2026 si muove con abbastanza coerenza.
Nella zona anteriore la sensazione generale segue la stessa linea che dal fondo: maneggevolezza, tocco comodo e controllo sopra la contundenza. Il peso medio di 355 grammi e l’equilibrio generale del modello fanno sì che la racchetta si posizioni rapidamente e non si senta goffa in scambi in cui bisogna reagire con agilità. Qui si nota che Wilson ha cercato una versione leggera e facile da muovere, qualcosa che si adatta bene ai giocatori che vogliono uno strumento docile e stabile. Non trasmette una rigidità estrema del piano, ma una risposta piuttosto controllabile.
In volée e bandejas, il rilievo 3D con ExactTouch offre quel piccolo extra quando vogliamo regolare meglio la direzione e dare un po’ più di effetto senza perdere il tocco. In una racchetta con questa orientazione, quel dettaglio conta soprattutto in un gioco di rete ordinato, di posizionamento e cambi di traiettoria, più che in uno puramente aggressivo. La sensazione in mano rimane quella di un modello comodo, con buona assorbimento delle vibrazioni grazie ai piani Comfort Flex. Tutto si adatta meglio a un gioco di rete di costruzione che a uno di pura potenza.
Se andiamo al colpo finale, qui conviene dirlo chiaro: è la meno potente della linea Endure e questo si nota quando vogliamo chiudere il punto dall’alto. Il peso leggero e la minore carica nella punta favoriscono la maneggevolezza, ma penalizzano quella potenza automatica che troviamo in modelli più orientati alla potenza. Affinché il colpo finale esca con intenzione, bisogna accelerare di più il braccio e terminare bene il gesto verso il basso, perché altrimenti la palla tende a rimanere un po’ galleggiante. Il manico lungo di 13,5 cm aggiunge comodità e leva, soprattutto per chi usa il rovescio a due mani, ma non cambia il fatto che questa Wilson richiede tecnica per stringere davvero.
Rispetto ad altre racchette di profilo più aggressivo, la Endure LS V1 2026 si colloca chiaramente dalla parte del controllo, della consistenza e della gestione del ritmo. All’interno della sua stessa famiglia è la meno potente, e questo ha una spiegazione piuttosto logica: meno peso, maneggevolezza più agile e una risposta che cerca più precisione che potenza. L’uscita di palla è ben modulata e permette di giocare con fiducia, ma quando vogliamo stringere davvero ci costringe a mettere di più del nostro. Non è una racchetta che spinge da sola.
Il lato positivo di questo approccio è che offre un contatto secco molto piacevole per chi vuole sentire la palla nel piano e posizionare con intenzione. Il nucleo Control Foam e i piani Comfort Flex aiutano a rendere il tocco comodo, senza perdere quel punto fermo che dà sicurezza a ogni impatto. La forma rotonda e il bilanciamento contenuto ampliano il margine di successo e fanno sì che il modello si senta stabile in molte situazioni di gioco. Per questo lo vediamo così ben orientato a giocatori che costruiscono il punto con intelligenza e hanno bisogno che la racchetta risponda sempre in modo prevedibile.
La sensazione al colpo è di punto dolce ampio e facile da trovare, qualcosa di molto legato alla sua forma rotonda e al bilanciamento basso che accompagna il tutto. Questo si traduce in una racchetta stabile, con un sweet spot generoso per mantenere controllo e fiducia durante tutta la partita.
I 355 grammi di peso medio segnano molto il carattere di questa Wilson, perché fanno sì che si muova rapidamente e che il braccio arrivi meno carico quando la partita si allunga. A questo si aggiunge il lavoro dei piani Comfort Flex, che assorbono le vibrazioni e lasciano una sensazione di impatto piuttosto gentile. Non siamo di fronte a una racchetta pesante o ingombrante; al contrario, qui la priorità è che tutto risulti fluido e gestibile. Per molti giocatori intermedi e avanzati, questo vale oro.
Ci è piaciuto anche il manico lungo di 13,5 cm, che offre più leva e rende più comodo il rovescio a due mani. Quel dettaglio, insieme al bilanciamento medio di 26 cm e alla costruzione ben risolta del telaio in Fibra di Carbonio, rafforza quell’idea di modello pensato per giocare molto e stancarsi meno. La qualità percepita è alta, e non solo per i materiali, ma per come si sente il tutto quando concatenamo diverse sessioni. È una racchetta davvero comoda, non solo leggera sulla bilancia.
Il suo PVP ufficiale è di 220 €, anche se al momento di redigere questa recensione l’abbiamo trovata a 182,6 € in negozi specializzati. Per prezzo entra di diritto nella gamma avanzata, e qui si inserisce bene per materiali, tecnologie come Comfort Flex, Control Foam, ExactTouch e una costruzione focalizzata sulle prestazioni reali per il giocatore esigente. Come spesso accade nel padel, con il passare dei mesi questi modelli tendono a scendere di prezzo, e quando si avvicina la prossima versione è comune trovare opportunità molto interessanti. Se qualcuno cerca controllo, comodità e una racchetta seria senza andare a prezzi di gamma professionale/top, qui c’è un’opzione piuttosto ben posizionata.
La vediamo molto chiara per giocatori intermedi e avanzati che costruiscono il punto con intelligenza e hanno bisogno di una racchetta che risponda sempre con logica. Si adatta particolarmente bene a chi cerca consistenza, posizionamento e controllo del ritmo prima della pura potenza o colpi molto pesanti. Ci sembra anche una scelta molto sensata per i giocatori che valutano la maneggevolezza e vogliono arrivare più freschi a partite lunghe grazie al suo peso leggero e all’assorbimento delle vibrazioni. Se il nostro gioco si basa su una buona difesa, blocchi fermi e scegliere quando accelerare, questa Wilson ha molto senso.
La Wilson Endure LS V1 2026 ci sembra una racchetta molto coerente per chi cerca controllo reale, comodità e una risposta prevedibile durante tutta la partita. Ha meno potenza di altre opzioni del suo segmento, sì, ma in cambio offre una maneggevolezza molto apprezzata e una sensazione di gioco seria, stabile e facile da comprendere. Noi la raccomandiamo a quel giocatore che guadagna punti per ordine e criterio, non per schiacciare ogni palla. È lì che si inserisce meglio e dove ha più senso.
Il nostro consigliere ti aiuta a scegliere la racchetta che meglio si adatta a te, a tuo figlio o al tuo amico per fare loro il miglior regalo.