
Questa racchetta da padel Adidas rotonda è un modello ideale per un livello intermedio e si distingue per Punto Dolce.
P.V.C 280€
280.00€
La Adidas Cross It Carbon Ctrl 2026 si sente fin dall’inizio come una racchetta equilibrata, maneggevole e focalizzata su un gioco di costruzione, con margine per stringere quando acceleriamo bene. Si muove rapidamente nell’aria, consente cambi di impugnatura agili e non penalizza nel gioco di polso, qualcosa che si nota molto nei punti vivi e nelle transizioni costanti. È particolarmente orientata a giocatori intermedi che cercano controllo con capacità offensiva e un comfort reale per sessioni lunghe. Le sue prestazioni ruotano attorno a tre idee chiare: controllo, maneggevolezza e comfort.
La prima cosa che abbiamo notato è stata una sensazione di racchetta rapida e aerodinamica, con un tocco medio molto comodo e un grip fermo che trasmette sicurezza fin dal primo scambio. La costruzione con carbonio 6K nelle facce le conferisce una rigidità giusta affinché il colpo non si senta morbido, ma la gomma EVA Soft Performance ammorbidisce abbastanza l’impatto. Questa combinazione lascia una uscita di palla viva, con buona sensibilità e senza perdere il controllo quando acceleriamo. In campo si percepisce come un modello solido, senza vibrazioni scomode né flessioni strane.
Il bilanciamento è anche ben risolto. Non dà la sensazione di una racchetta pesante né di una racchetta con la testa troppo vuota, e questo si traduce in un comportamento stabile e facile da leggere in quasi qualsiasi situazione. L’Adidas punta qui su una base molto logica: telaio in fibra di carbonio, facce in carbonio 6K e un tocco medio-morbido che rende il colpo piacevole senza togliergli consistenza. Questa miscela fa sì che la Cross It Carbon Ctrl 2026 entri facilmente per sensazioni e che, dopo pochi minuti, stiamo già giocando con abbastanza fiducia.
La gomma EVA Soft Performance e il carbonio 6K segnano molto il suo carattere da dietro. Dal fondo si sente controllante, docile e molto regolare, ma con una uscita di palla generosa che aiuta molto quando siamo sotto pressione. In difesa ci ha permesso di sollevare palle complicate con poco gesto e di ottenere profondità senza dover forzare il braccio. Per un giocatore che vive molte fasi di contenimento prima di passare all’attacco, questo ha molto valore.
Nei colpi piatti di diritto e rovescio, la traiettoria ci è sembrata molto prevedibile. La palla esce dritta, con buona direzione e con una profondità facile da ripetere, qualcosa che dà molta tranquillità quando vogliamo giocare con margine senza perdere intenzione. Nelle discese di parete risponde bene, soprattutto se entriamo davanti alla palla, dove troviamo ottima precisione di direzione. Non è una racchetta di potenza gratuita, ma quando acceleriamo con tecnica sì consegna una velocità di palla più che corretta.
Ci è piaciuto anche il suo comportamento nei blocchi e nei colpi di reazione. La notiamo neutra, senza inerzie strane, e questo fa sì che il passaggio da difesa ad attacco avvenga in modo naturale, quasi con la sensazione di arrivare un po’ prima a ogni palla. Il sweet spot aiuta molto in questo senso, perché gli impatti leggermente decentrati continuano a uscire con qualità ragionevole e senza perdite esagerate. Rispetto alla Cross It Carbon di formato diamante, questa versione Ctrl ha un focus molto più chiaro verso controllo, precisione e facilità d’uso dal fondo.
In rete è dove ne traiamo il massimo. La combinazione di maneggevolezza, ampio punto dolce e tocco medio-morbido genera una sensazione di controllo molto alta nelle voleé, e questo consente di giocare rapidamente senza che la palla ci sfugga. Abbiamo potuto variare altezze e direzioni con abbastanza naturalezza, qualcosa di molto utile per il giocatore che costruisce il punto dalla posizione. Qui si nota molto il lavoro aerodinamico del Dynamic Airflow, perché la racchetta corre bene nell’aria e risponde rapidamente dalle mani.
Inoltre, i cambi di impugnatura sono agili e non penalizza affatto nel gioco di polso. Nella voleé rapida, nelle uscite di parete e nei pallonetti aggiustati ci ha dato quella sensazione così gradita di arrivare sempre in tempo, o anche un po’ prima. Il grip ha uno spessore comodo e una presa ferma, quindi negli impatti con più torsione, come vibore o voleé impegnate, la testa rimane stabile e l’armamento risulta sicuro. In questo tipo di colpi si apprezza anche il tocco fermo della faccia, perché aiuta a dare direzione e a imprimere intenzione quando cerchiamo una palla più lavorata. Per noi, questa è la zona dove meglio si inserisce la Cross It Carbon Ctrl 2026: rete, transizione e controllo offensivo.
Nel colpo finale mantiene abbastanza bene la linea generale della racchetta: controllo prima, potenza dopo. La forma rotonda, il punto dolce centrato e la gomma EVA Soft Performance fanno sì che l’armamento sia comodo e che l’impatto si senta stabile, qualcosa di importante quando cerchiamo di accelerare senza perdere direzione. Non ha quel plus esplosivo di una racchetta più pesante o di formato diamante, ma offre sì una trasferimento pulito e una uscita di palla consistente quando entriamo bene con la tecnica.
La presa ferma del grip e la stabilità della testa aiutano nelle bandejas, vibore e colpi finali eseguiti con posizionamento, perché la racchetta accompagna bene il gesto e non si discompone se il contatto non è totalmente perfetto. Più che una racchetta per vincere il punto solo con la potenza, la vediamo come uno strumento efficace per chiudere con criterio, mantenere la pressione sopra e mantenere una palla pesante e ben diretta.
La base tecnica di questa Adidas spiega abbastanza bene le sue prestazioni: forma rotonda, punto dolce centrato, gomma EVA Soft Performance e una disposizione di fori più chiusa al centro per guadagnare rigidità, durabilità e un extra di potenza utile. In campo questo si traduce in una racchetta con chiaro enfasi sul controllo e la precisione, ma con una uscita di palla viva che evita che il gioco diventi piatto o troppo passivo. Non regala potenza estrema, questo è bene tenerlo a mente, anche se quando acceleriamo con buona tecnica la palla corre a una velocità molto corretta. Se qualcuno ha dubbi tra la Cross It Carbon normale e questa Ctrl, la differenza di concetto è abbastanza evidente: l’altra guarda più all’attacco puro; questa va più verso controllo con capacità offensiva.
La sensazione con il punto dolce è molto buona per una racchetta orientata a giocatori esigenti. Il sweet spot si sente ampio e questo fa sì che colpi leggermente decentrati mantengano una qualità di palla convincente, senza quelle cadute brusche di potenza o controllo che si vedono in modelli più aggressivi. Qui c’è una delle chiavi di questa versione: margine di errore senza perdere precisione.
È una racchetta molto apprezzata da muovere. Va veloce nell’aria, consente cambi di impugnatura agili e non penalizza nel gioco di polso, quindi in partite lunghe non diventa pesante né goffa. Il bilanciamento medio equilibrato aiuta molto a quella sensazione di controllo corporeo sulla racchetta, e il grip comodo permette di aggiungere overgrip senza che il manico diventi eccessivamente spesso. A questo si aggiunge un tocco gentile e un’assenza chiara di vibrazioni scomode, qualcosa che apprezzano particolarmente coloro che si allenano più volte a settimana o cercano di non affaticare troppo il braccio.
Il suo prezzo si attesta su 280 €, e al momento di redigere questa recensione l’abbiamo trovata proprio a quella cifra in negozi specializzati. Per prezzo rientra nella gamma professionale/top, quindi parliamo di un investimento serio per chi cerca materiali come carbonio 6K, tecnologie proprie come Dynamic Airflow e un rendimento molto equilibrato tra controllo, uscita di palla e comfort. In questo range ci si aspetta proprio questo: costruzione solida, tocco lavorato e una risposta più raffinata rispetto a gamme medie o avanzate. Come accade con quasi tutti i modelli di stagione, è normale che con il passare dei mesi il prezzo scenda, e quando si avvicina la prossima versione potrebbe diventare un acquisto ancora più attraente; infatti, le racchette dell’anno precedente sono spesso quelle che offrono la migliore relazione qualità/prezzo sul mercato.
La sentiamo molto ben orientata a giocatori offensivi che vogliono dominare il punto dalla precisione e non dalla potenza bruta. Si adatta anche particolarmente bene a posizionatori aggressivi che vivono vicino alla rete e apprezzano una racchetta maneggevole, comoda e facile da muovere in scambi rapidi. Quell’ampio punto dolce e il suo comportamento nobile aiutano molto i giocatori con tecnica ancora in sviluppo, perché offre margine di errore senza diventare imprecisa. E per chi si allena più volte a settimana, il suo tocco comodo e l’assenza di vibrazioni fastidiose la rendono un’opzione sensata se si cerca rendimento senza affaticare troppo il braccio.
È una racchetta molto orientata al giocatore intermedio che vuole alzare il livello con un modello comodo, stabile e facile da integrare nel proprio gioco. La Adidas Cross It Carbon Ctrl 2026 funziona particolarmente bene quando cerchiamo precisione, stabilità e agilità a rete, ed è lì che ha più senso. Se dai priorità al controllo moderno con capacità offensiva e non hai bisogno di una racchetta che spinga da sola, si adatta molto bene a quel profilo.
Il nostro consigliere ti aiuta a scegliere la racchetta che meglio si adatta a te, a tuo figlio o al tuo amico per fare loro il miglior regalo.