
Questa racchetta da padel Siux rotonda è un modello ideale per un livello intermedio e si distingue per Controllo.
P.V.C 350€
279.90€
La Siux Trilogy Pro Noir Fog 2026 ci ha lasciato un’idea piuttosto chiara fin dai primi scambi: è una racchetta polivalente con molto senso per chi gioca piatto e aggressivo. Se cerchiamo un modello con grande punto dolce, buon controllo e una risposta seria quando colpiamo la palla, qui c’è materia. Il suo tocco medio e quell’equilibrio tra controllo e potenza la rendono molto adatta per giocatori intermedi e avanzati. La troviamo particolarmente interessante per chi vuole colpire forte senza rinunciare a sentire la palla ben centrata quasi in ogni momento.
Rispetto alla versione precedente, qui ci sono cambiamenti che si notano. Siux è passata dal carbonio 40K al carbonio 24K nelle facce, e inoltre la gomma Black Eva è un po’ più dura, muovendosi in un tocco medio che si percepisce fin dai primi colpi. Non è una racchetta dal tocco morbido, ma non entra nemmeno in quel terreno eccessivamente secco o rigido che punisce ogni impatto. La sensazione generale è quella di una versione più affilata per chi vuole colpire piatto con fiducia.
Ciò che si nota di più in mano è il bilanciamento basso di 26,5 cm. Si sente piuttosto chiaro durante il gioco e questo aiuta ad avere un riferimento molto pulito della testa della racchetta, qualcosa che ci è piaciuto molto per controllare le traiettorie e preparare rapidamente il colpo. A questo si aggiunge una costruzione con fibra di carbonio nel telaio, un buon rinforzo nel cuore e una superficie con rilievo 3D ben marcato che mantiene la linea del modello precedente. La finitura trasmette qualità e non dà la sensazione di un prodotto improvvisato.
Ci è sembrato anche azzeccato il complesso di impugnatura. Ha un manico standard comodo, corda tipo corda e polsino intercambiabile, una combinazione pratica per chi tiene molto a questo aspetto. In campo si muove come una racchetta rotonda, con un sweet spot centrato e ampio, e con una risposta che si adatta bene tra tocco medio e tocco medio-morbido senza diventare davvero morbida. La nostra impressione globale è quella di una Siux molto utilizzabile, pensata per rendere in vari registri ma con una personalità molto chiara: gioco piatto, aggressivo e con controllo.
Da dietro è dove abbiamo capito prima che tipo di racchetta avevamo tra le mani. La sensazione è molto buona quando giochiamo colpi piatti e forti, perché il controllo esce in modo naturale e il grande punto dolce aiuta a non far morire la palla anche se l’impatto non è perfetto. La troviamo particolarmente comoda per bloccare e per sostenere scambi con una direzione piuttosto pulita. Qui il bilanciamento basso torna ad avere molto peso nel comportamento generale.
In difesa ha una virtù chiara: perdona molto più del solito all’interno di una linea pro di Siux. Quel sweet spot centrato e ampio facilita molto i pallonetti, che escono con buona profondità, e rende anche semplice eseguire il blocco da fondo se abbiamo ben posizionata la racchetta. Non è una racchetta che ci costringe a combattere ogni palla, ma una che lascia giocare con ordine e che permette di passare da una situazione difensiva a una offensiva se decidiamo di accelerare piatto. Per i giocatori aggressivi da dietro, questo ha molto valore.
Abbiamo anche visto che il rilievo 3D offre un po’ di aiuto in palle tagliate e in colpi dove vogliamo dare un punto in più di presa, ma il comportamento generale di questa versione continua a tendere più verso la palla piatta che verso una palla molto caricata di effetto. Per questo ci è sembrata una racchetta molto più gratificante quando cerchiamo controllo, pallonetto e controattacco piatto piuttosto che quando cerchiamo di forzare un’uscita più viva di polso. Se il nostro gioco da fondo ruota attorno a colpire forte e dritto, qui la troviamo molto convincente.
Nella zona di rete mantiene piuttosto bene la personalità che già si intuisce da fondo. Il bilanciamento basso aiuta a posizionare la testa rapidamente e a sentire il colpo con abbastanza controllo, qualcosa che si adatta bene a una racchetta rotonda e con punto dolce centrato. Il tocco medio della gomma Black Eva, un po’ più dura rispetto alla versione precedente, offre una risposta ferma e ordinata nello scambio rapido. Non si sente goffa in mano, e questo è sempre un vantaggio quando il gioco richiede reazione.
La superficie con rilievo 3D ben marcato accompagna quella sensazione di racchetta seria nel gioco di tocco più tecnico. In palle tagliate o in colpi dove vogliamo trattenere meglio l’impatto, quella finitura aiuta a rendere il contatto più definito. Non cambia la natura del modello, che continua a essere più orientato al gioco piatto, ma rinforza quella sensazione di controllo e di racchetta ben rifinita. Insieme, ci sembra una zona dove la Trilogy Pro Noir Fog 2026 si appoggia più sulla sua maneggevolezza e tocco medio che su un’uscita esplosiva.
Tecnologicamente, il colpo finale di questa Siux ha una lettura piuttosto chiara: funziona meglio in piano che in kick. Il bilanciamento basso e la gomma Black Eva un po’ più dura aiutano a trasferire energia quando prepariamo bene il gesto, e se abbiamo un buon polso la palla esce con molta potenza. Infatti, il colpo piatto si sente serio e può portare la palla oltre la rete con un gesto forte, ma non è una di quelle racchette che facilitano tanto il colpo con molto effetto. Il rilievo 3D è presente e si nota nel contatto, ma non cambia quel carattere più gratificante per colpire dritto che per caricare la palla. Noi la godiamo di più quando colpiamo deciso e piatto piuttosto che quando cerchiamo che la palla salti con kick.
L’equilibrio generale è molto ben riuscito, anche se con un’orientamento piuttosto concreto. Qui troviamo un controllo molto buono grazie al grande punto dolce e al bilanciamento basso, e allo stesso tempo una potenza alta quando giochiamo piatto e con un gesto ben armato. Non è una racchetta che regala potenza da sola, perché per sfruttarla al massimo bisogna entrare bene nella palla e usare il polso con decisione. Se facciamo questo, risponde; se cerchiamo che l’effetto kick faccia il lavoro, scende di un gradino.
Il punto dolce è uno dei grandi argomenti di questa racchetta. Noi lo abbiamo notato grande, centrato e molto permissivo, fino al punto di sembrare uno dei sweet spot più ampi all’interno delle racchette pro di Siux. Questo si traduce in più controllo, meno punizione negli impatti decentrati e una sensazione di sicurezza molto utile quando il ritmo aumenta. Per molti giocatori, sarà sicuramente il dettaglio che più segnerà la differenza in campo.
Con un peso che si muove tra 360 e 375 grammi e un bilanciamento basso che si sente chiaramente in mano, la Trilogy Pro Noir Fog 2026 risulta maneggevole e facile da orientare. Il manico standard, la corda tipo corda e il polsino intercambiabile completano un insieme comodo, ben pensato per chi valuta tanto la presa quanto la sensazione di controllo durante il gioco.
Il suo PVP ufficiale è di 350 €, anche se al momento di redigere questa recensione l’abbiamo trovata a 290,5 € in negozi specializzati. Questo la colloca di pieno diritto nella gamma professionale/top, dove ci si aspetta già una costruzione premium, materiali come carbonio 24K, gomma EVA di alto livello e finiture curate come il rugoso 3D o il polsino intercambiabile. È un investimento serio per chi prioritizza prestazioni e sensazioni di racchetta di alta gamma. Come accade quasi sempre in questo segmento, con l’avanzare della stagione e l’arrivo di nuove versioni ci sono spesso abbassamenti interessanti, e qui i modelli dell’anno precedente tendono a diventare uno degli acquisti più intelligenti del mercato.
Noi la raccomandiamo soprattutto a giocatori intermedi e avanzati che vogliono una racchetta polivalente, ma con una chiara preferenza per il gioco aggressivo e i colpi piatti. Si adatta molto bene a chi si sente a proprio agio a bloccare, lobbando e accelerando da fondo con buona precisione, e anche a chi valuta un punto dolce ampio sopra a una sensazione più estrema. Se il nostro stile dipende molto dal colpo kick o dal caricare frequentemente la palla di effetto, non è l’opzione più logica all’interno del catalogo attuale. Per il giocatore che colpisce forte, piatto e con intenzione, ci sembra una scelta molto seria.
La Siux Trilogy Pro Noir Fog 2026 ci sembra una racchetta molto ben focalizzata per il giocatore che cerca alto controllo, grande sweet spot e potenza in piano. Non è la più adatta per chi vive del kick, ma è una opzione molto solida per intermedi e avanzati che cercano una racchetta rotonda seria, maneggevole e con molta potenza quando il gesto accompagna.
Il nostro consigliere ti aiuta a scegliere la racchetta che meglio si adatta a te, a tuo figlio o al tuo amico per fare loro il miglior regalo.