
Questa racchetta da padel Oxdog diamante è un modello ideale per un livello intermedio e si distingue per Manovrabilità.
P.V.C 259€
259€
La Oxdog Ultimate Tour X 2026 ci è sembrata una racchetta molto chiara nel suo approccio: precisione, controllo e tocco fermo sopra la potenza gratuita. È pensata per giocatori intermedi avanzati che vogliono un gioco aggressivo e polivalente, ma con la palla sempre ben controllata. Fin dai primi scambi ci ha trasmesso quella sensazione secca e seria che non cerca di piacere a tutti, ed è proprio qui che sta parte del suo fascino. Se ci piace sentire il colpo, lavorare il punto e appoggiarci su un punto dolce ampio con buona stabilità, questa versione si adatta molto bene.
La prima cosa che notiamo con la Oxdog Ultimate Tour X 2026 è un tocco secco, fermo e rigido, di quelli che chiariscono fin dalla prima palla che qui il controllo è fondamentale. La combinazione di carbonio 8K nelle facce e nucleo in gomma EVA Medium offre una risposta definita, con poco effetto trampolino e molta informazione in mano. Non è la racchetta più facile da muovere all’inizio, perché il suo bilanciamento alto di 25,8-26 cm si fa sentire, anche se in cambio guadagna molta stabilità all’impatto. La superficie ruvida tipo rose surface si nota subito quando iniziamo a tagliare la palla.
In mano trasmette una costruzione molto buona, con una sensazione di prodotto solido e ben rifinito che si adatta al suo approccio di gamma seria. Noi l’abbiamo provata all’interno di quel range che si aggira intorno ai 355 g, con un’unità che pesava 364 g, e anche così la risposta è stata molto consistente. La forma a diamante e quel tocco fermo fanno sì che non sia un’opzione morbida né permissiva come una racchetta da principiante, ma sì una versione molto coerente per chi dà priorità a sensazione di colpo e controllo reale. Rispetto alla Ultimate Pro Lite, si sente vicina nel concetto, anche se qui c’è più massa e una base più stabile.
Da dietro è dove ci ha convinto di più per quanto sia completa. Abbiamo una racchetta con ottimo controllo nel colpo base, un tocco abbastanza definito e un punto dolce che permette di giocare con sicurezza senza che tutto dipenda dal colpire sempre al centro. I pallonetti escono molto ben misurati, con profondità e una potenza adeguata per non rimanere corti, qualcosa che si nota molto quando stiamo difendendo e abbiamo bisogno di riorganizzare il punto. Questa miscela tra fermezza e sweet spot ampio ha molto senso per i giocatori che costruiscono dal fondo con intenzione.
La uscita dalla parete alta ci ha lasciato una sensazione particolarmente buona, di quelle che invitano a ripetere il colpo perché la testa della racchetta passa con molta scioltezza e la palla esce pulita. Qui la maneggevolezza ci è sembrata eccellente, anche con il bilanciamento alto, e per questo comprendiamo molto bene quella valutazione così alta in questo aspetto. In difesa risponde bene anche in uscita dalla parete bassa e in pallonetti, mantenendo una direzione abbastanza chiara e un impatto solido. Non è una racchetta morbida che fa il lavoro da sola, ma sì una che ci permette di fare molte cose bene quando arriviamo ben posizionati.
Un altro punto importante è che il punto dolce è più ampio rispetto alla Ultimate Pro Lite, e questo si nota nei colpi leggermente decentrati. Non stiamo parlando di una racchetta ultrapermissiva, perché il suo tocco fermo continua a richiedere una tecnica minimamente consolidata, ma concede di più rispetto a quella versione leggera e ci dà un margine maggiore quando difendiamo con poco tempo. La sensazione generale è quella di uno strumento molto valido per chi vuole controllare lo scambio da dietro, rallentare quando necessario e accelerare con criterio quando appare la palla comoda. Per un giocatore di fondo con buona mano, questa Oxdog ha molto senso.
La superficie ruvida segna molto il comportamento a rete. In volée troviamo una risposta tesa, con buona maneggevolezza e una potenza controllata che permette di stringere senza perdere la direzione, soprattutto quando giochiamo con gesto corto. I tagli entrano molto bene, e quella sensazione di presa sulla palla fa sì che la volée tagliata e la palla lasciata abbiano un punto extra di intenzione. Non è una racchetta viva per uscita di palla, ma è molto gratificante quando siamo noi a dare qualità al gesto.
Nella bandeja e nella vibora ci è sembrata particolarmente seria, con una vibora di altissimo livello e una bandeja consistente, precisa e facile da ripetere. La ruvidità aiuta a far mordere di più la palla nel slice, così possiamo cercare traiettorie scomode e angoli con molta fiducia. Ci è piaciuta molto anche nel blocco, dove combina stabilità e rapidità di mani in modo poco abituale per una racchetta di 355 g con bilanciamento alto. Qui si nota che, anche se è meno maneggevole di una versione più leggera, continua a permettere di armare rapidamente e giocare molto bene in scambi brevi.
Nel colpo finale la storia è molto chiara: la potenza c’è, ma solo se la generiamo noi. La stabilità del bilanciamento alto aiuta molto a far sì che lo smash esca fermo e ben allineato, e con buona tecnica si possono ottenere colpi molto seri per 3 metri. Tuttavia, non ha quella potenza gratuita che troviamo in modelli come la Phenix Pro, la Metalbon HRD o la curva power di Tecnifibre, quindi qui bisogna armare bene il braccio e accelerare davvero. Nei colpi liftati, la superficie ruvida contribuisce, perché la palla afferra di più e permette di imprimere quell’effetto che aiuta a farla salire meglio dopo il rimbalzo.
La Oxdog Ultimate Tour X 2026 è chiaramente posizionata sul lato del controllo estremo e della precisione. Il suo tocco fermo, il carbonio 8K e la gomma EVA Medium costruiscono una risposta molto definita, con un’uscita di palla meno automatica di quanto molti si aspettino in una racchetta a forma di diamante. Se acceleriamo bene, la potenza appare e il piano risponde con solidità, ma qui c’è molto poca potenza gratuita. Il meglio del complesso sta nella stabilità, nella presa nei colpi piatti e tagliati, e nella sensazione di poter dirigere la palla con autorità sia nel blocco che nel colpo finale.
Rispetto alla Ultimate Pro Lite, il punto dolce è più ampio e questo le conferisce una permissività extra molto gradita. Rimane una racchetta dal tocco secco e di controllo, ma quel sweet spot un po’ più generoso fa sì che gli impatti decentrati penalizzino meno e che il fondo di campo si giochi con più margine.
Per peso e configurazione, con 355 g e bilanciamento alto di 25,8-26 cm, non è così maneggevole come le versioni più leggere della gamma. Tuttavia, in colpi alti e a rete ci ha sorpreso per quanto bene si muove, soprattutto quando bisogna bloccare, volear velocemente o armare una vibora con poco tempo.
Il suo PVP ufficiale è di 259 €, anche se al momento di redigere questa recensione l’abbiamo trovata a 235 € in negozi specializzati. Per prezzo rientra nella gamma professionale/top, e lì il minimo che chiediamo è buona costruzione, materiali premium e un rendimento chiaramente orientato a giocatori esigenti; questa Oxdog lo soddisfa con il suo carbonio 8K, gomma EVA Medium, tocco fermo e comportamento molto definito. È un investimento serio, ancora di più per chi dà priorità al rendimento sopra la facilità, ma con il passare dei mesi questi modelli tendono a scendere e, quando si avvicina la prossima versione, è lì che spesso appaiono i migliori affari del mercato.
Ci sembra una racchetta molto ben focalizzata per giocatori intermedi avanzati che vogliono un gioco aggressivo ma controllato, sia sul lato sinistro che su quello destro. Si adatta particolarmente bene a chi ha un buon controllo da fondo, valuta il tocco sopra l’aiuto automatico e si diverte a sentire ogni impatto. Se cerchiamo potenza gratuita o siamo ancora in una fase di tecnica limitata, ci sono opzioni molto più facili e gratificanti.
La Oxdog Ultimate Tour X 2026 ci sembra una racchetta con molta logica per chi cerca controllo, tocco secco, stabilità e una rete molto affilata. Non cerca di regalare potenza né di mascherare errori, ma in cambio restituisce precisione, buon punto dolce e una sensazione di colpo molto seria. Se questo è il nostro profilo di gioco, è un acquisto da tenere molto in considerazione.
Il nostro consigliere ti aiuta a scegliere la racchetta che meglio si adatta a te, a tuo figlio o al tuo amico per fare loro il miglior regalo.