Álex Ruiz è uno dei giocatori più riconoscibili del padel professionale: mancino, esplosivo, carismatico e competitivo. Il malagueño, conosciuto come “Capitan America”, si è consolidato per anni tra i nomi importanti del circuito grazie alla sua potenza, la sua intensità e una personalità che lascia il segno dentro e fuori dal campo.
Chi è
Nato a Malaga il 12 giugno 1994, Alejandro Ruiz Granados, sportivamente conosciuto come Álex Ruiz, è uno dei giocatori spagnoli più importanti della sua generazione. Misura 1,78 metri, è mancino e solitamente sviluppa il suo gioco dal drive, una posizione da cui sfrutta al massimo la sua capacità di dominare il centro e fare la differenza nella definizione. Dai suoi primi anni in competizione ha chiarito che era destinato ad arrivare lontano, firmando una brillante carriera nelle categorie giovanili con titoli di campione del mondo under-16 e under-18.
Il suo passaggio al professionismo ha confermato quella proiezione. Con il passare delle stagioni è diventato un giocatore abituale nei tabelloni finali, nelle fasi decisive e nelle coppie di primo livello sia nel vecchio World Padel Tour che successivamente nel Premier Padel. Nel corso della sua carriera ha condiviso il campo con compagni di grande livello, protagonizzando fasi molto competitive e firmando risultati di prestigio in alcuni dei tornei più importanti del calendario.
Uno dei tratti che più definiscono la sua figura è la sua storia di superamento personale. Álex Ruiz convive con il diabete di tipo 1 dall’età di 10 anni, una circostanza che non gli ha mai impedito di competere nell’élite mondiale. La sua carriera rappresenta un esempio di disciplina, controllo e forza mentale, qualcosa che ha ulteriormente rafforzato la sua immagine come sportivo ammirato da appassionati e colleghi. Nell’aprile del 2025 appare nella 17ª posizione del ranking FIP, e durante la stagione 2025 forma coppia con l’argentino Alex Chozas, in un’unione caratterizzata dall’ambizione e dall’aggressività competitiva.
Oltre ai risultati, Álex Ruiz è una figura molto amata nel padel spagnolo per il suo atteggiamento positivo, la sua energia costante e la sua capacità di guidare emotivamente le partite. È uno di quei giocatori che trasmettono sempre la sensazione di poter cambiare un incontro con carattere, difesa e potenza.
Stile di gioco
Il gioco di Álex Ruiz si definisce per un profilo chiaramente offensivo, elettrico e aggressivo. La sua condizione di mancino gli conferisce un valore tattico differenziale, specialmente quando riesce a dominare il centro del campo e accelerare gli scambi con il suo colpo incrociato. È un giocatore che si sente molto a suo agio vicino alla rete e che può risolvere i punti sia con potenza che con angoli o pura insistenza offensiva.
Il suo grande segno distintivo è il remate. Álex possiede una potenza di colpo molto dannosa, con facilità per tirarla fuori dal campo e anche per eseguire remate che ritornano nel suo campo, una risorsa molto preziosa nei momenti di massima pressione. A questo aggiunge una vibora aggressiva, profonda e con molta intenzione, capace di generare palle scomode e aprire la porta alla definizione nella successiva azione. Quando trova ritmo, può concatenare diversi punti vincenti in pochissimo tempo.
Dal drive, meno comune nei giocatori mancini, si distingue per la sua capacità di accelerare la palla, chiudere gli spazi e punire le transizioni avversarie. Ha una buona lettura per occupare il centro, molta presenza a rete e un modo di competere che spinge costantemente il suo partner. Sebbene il suo profilo sia eminentemente offensivo, offre anche una versione molto solida in difesa: è un giocatore di gambe veloci, impegnato in ogni punto e con un’intensità emotiva che solitamente eleva il livello della partita.
Tatticamente rende meglio in incontri dinamici, con scambio di iniziativa e presenza costante in posizioni offensive. Quando riesce a imporre quel contesto, diventa un avversario particolarmente pericoloso per la sua capacità di rompere l’equilibrio con un solo colpo. Questa miscela di energia, leadership e ambizione spiega perfettamente il soprannome di “Capitan America”, un’etichetta che si adatta al suo carattere competitivo e al suo modo di contagiare il pubblico.
Palmarès
- Campione del mondo under-16 e under-18, confermando fin da giovane una proiezione di élite.
- Vincitore di tornei Challenger del World Padel Tour, con titoli a Córdoba 2015 e Lisbona 2016 insieme a Matías Marina.
- Ha conquistato titoli di massimo livello nel circuito professionistico, inclusi tornei Open e Master del WPT.
- Ha firmato una delle sue migliori stagioni nel 2021 insieme a Franco Stupaczuk, con vittorie a Cagliari e Messico, oltre a diverse finali e la chiusura dell’anno come coppia 4 del mondo.
- Ha raggiunto finali importanti insieme a Momo González a Marbella e Madrid 2022, consolidandosi come una delle coppie più competitive del circuito.
- È stato internazionale con la Nazionale Spagnola, rafforzando il suo peso all’interno del padel nazionale.
- Si è mantenuto per anni tra i giocatori più pericolosi del circuito, con presenza abituale nelle fasi finali del Premier Padel.
- Nell’aprile del 2025 occupa la 17ª posizione del ranking FIP, mantenendosi nell’élite mondiale.
