
Remate x4 nel padel: lettura tattica più che potenza
29 Gennaio 2026 | Aggiornato 17 Aprile 2026
Spesso si associa il “per 4” esclusivamente alla forza bruta. Tuttavia, leggende come Fernando Belasteguín, ci hanno dimostrato che l’arte di questo colpo è, prima di tutto, un trionfo dell’intelligenza tattica.
Mandarla fuori per quattro metri non è semplicemente colpire forte; è sapere quando colpire, bisogna essere “furbi” per eseguire bene questo colpo. Di seguito, analizziamo questo colpo definitivo per farti comprendere la meccanica reale che c’è dietro la spettacolarità.
Cos’è il Remate X4 nel padel
Il remate per 4 è un tiro di definizione dove l’obiettivo è che la palla, dopo aver rimbalzato nel campo avversario, superi l’altezza della rete di fondo, che regolamentariamente misura 4 metri (nei campi di vetro) o il muro di fondo nei campi tradizionali.
Ciò che distingue questo colpo è che il punto termina immediatamente nel momento in cui la palla supera quell’altezza. A differenza del remate per 3, dove l’avversario può uscire dalla porta per recuperarla, nel per 4, se la palla supera la rete di fondo, il punto è finito.
Anche se è un tiro che il giocatore amatoriale ama tentare, non richiede tanta abilità tecnica di esecuzione quanto richiede una lettura tattica impeccabile per essere posizionato vicino alla rete al momento esatto.

Passo dopo passo del remate X4
Per eseguire un X4 con successo, la sequenza non inizia con il remate, ma con il tiro precedente e nella lettura del gioco.
La Preparazione (Il tiro precedente)
Tutto nasce da un colpo di pressione, come una volée profonda ai piedi (come nel gif sopra) o all’angolo. Se non generiamo danno precedente, l’X4 non esisterà.
La Lettura e Anticipazione
Vedendo che l’avversario è in una situazione critica (palla ai piedi, senza rimbalzo), il giocatore a rete legge che il ritorno sarà forzato e fluttuante.
L’Avanzamento (Avvicinarsi alla rete)
Qui sta la chiave. Il giocatore avanza decisamente e si avvicina quasi alla rete (attenzione che se la tocchi è punto perso). Se resti a metà campo, la palla scenderà e non potrai mandarla fuori per quattro.
L’Armato Corto
Essendo così vicino alla rete e con poco tempo di reazione, l’armato deve essere davanti e corto. Non possiamo portare la pala indietro come in un remate di potenza dal fondo.
La Definizione
Si colpisce la palla nel suo punto più alto possibile, picchiandola verso il basso con violenza affinché il rimbalzo superi il muro di fondo e ancora una volta tenendo conto di non toccare la rete in nessun momento e sempre avendo lasciato passare la palla nel nostro campo, poiché non possiamo colpirla dall’altro lato del campo a meno che non venga dal nostro campo precedentemente (come può essere in un remate che rimbalza con molta violenza).
Quando eseguirla
L’X4 è un colpo di opportunità, non di costruzione. Dovresti tentarlo solo in situazioni molto specifiche dove la lettura del gioco te lo permette.
- Quando l’avversario “si libera della palla”: Se abbiamo premuto bene, l’avversario spesso può solo bloccare o alzare una palla senza controllo. Quel ritorno “sporco” o fluttuante che rimane morto vicino alla rete è il candidato ideale.
- Quando la palla rimane sopra la rete: Se l’avversario riesce ad abbassare la palla e ci costringe a volée sotto la cintura, l’X4 è impossibile. Abbiamo bisogno di altezza per picchiare la palla.
- Lettura del rimbalzo: Dobbiamo essere sicuri che il tiro precedente abbia fatto danno. Se l’avversario è comodo, tentare di avvicinarsi alla rete per cercare un X4 è un suicidio tattico, poiché possono passarci con un pallonetto facilmente o giocare una chiquita ai piedi.
Errori tipici dell’X4
Analizzando giocate fallite e successi, rileviamo errori ricorrenti nel giocatore amatoriale:
- Armato eccessivo alla rete: Uno degli errori più tecnici è portare il braccio molto indietro quando ci avviciniamo alla rete per definire. Avendo meno tempo di reazione, se armiamo lungo, arriveremo tardi all’impatto.
- Anticipazione suicida: Molti giocatori si lanciano in avanti (“alla cieca”) sperando che l’avversario lasci la palla facile, senza aver generato danno precedente. Se l’avversario difende bene (come abbiamo visto in una giocata di Franco Stupaczuk difendendo una palla impossibile), e tu sei attaccato alla rete aspettando l’X4, rimarrai scoperto e perderai il punto.
- Mala lettura della qualità del tiro precedente: Credere di aver tirato una buona bandeja quando in realtà è rimasta comoda per l’avversario. Se l’avversario ha opzioni, non ti regalerà la palla per mandarla x4.
Consigli utili per migliorare il remate X4
Per dominare questo colpo, in PalaHack ti consigliamo di concentrarti sulla tattica piuttosto che sulla forza:
- Riduci l’armato: Quando identifichi l’opportunità e corri verso la rete, porta la pala preparata davanti. Il gesto deve essere compatto.
- Analizza il tuo compagno: Se il tuo compagno (come Bela) ha una bandeja che “uccide” la palla ai piedi dell’avversario, devi essere pronto a fare il passo avanti e catturare il ritorno. L’opportunità la genera lui, tu la esegui solo.
- Guarda i piedi dell’avversario: Se vedi che la palla gli rimbalzerà ai piedi ed è scomodo, è il tuo segnale verde per avanzare e chiudere l’angolo. Se vedi che colpirà comodamente, mantieni la posizione e non precipitarti.
Domande Frequenti
- È lo stesso mandarla fuori per 4 che per 3? No. Nel remate per 3 la palla esce lateralmente attraverso il muro di 3 metri e l’avversario può uscire dal campo per recuperarla. Nel remate per 4, la palla supera il muro di fondo (4 metri) e il punto termina istantaneamente, poiché regolamentariamente si considera vinto.
- Ho bisogno di molta forza per mandarla fuori per 4? Più che forza, hai bisogno di posizione. Se sei attaccato alla rete e la palla rimane alta, è facile mandarla picchiandola verso il basso. Se sei a metà campo, avrai bisogno di una forza smisurata che spesso porta all’errore. La chiave è la posizione.
- Si può allenare l’X4? Sì, ma non allenare solo il remate. Allena la transizione: tirare una buona bandeja, leggere il cattivo ritorno dell’avversario e sprintare in avanti per definire. Questo è il movimento reale della partita.
